Il Sole è un “facilitatore sociale"
Venerato da millenni come una delle principali divinità il Sole è un <<facilitatore sociale>>. Infatti influenza molti aspetti della nostra vita quotidiana. Anche se l’acqua è uno dei beni più preziosi de nostro pianeta, quando ascoltiamo le previsioni metereologiche speriamo sempre che il presentatore ci annunci l’arrivo di una giornata di cielo sereno. Il sole solleva il morale, e, secondo gli studi, agisce sul nostro comportamento.
Innanzitutto il Sole facilita le relazioni sociali e i comportamenti di aiuto reciproco. Molti studi hanno dimostrato che siamo più inclini ad aiutare gli altri durante i periodi caldi e soleggiati. Per esempio è stato dimostrato che si dà più volentieri l’elemosina ai mendicanti in primavera e in estate piuttosto che in autunno e inverno, anche se queste ultime due sono quelle in cui i mendicanti ne avrebbero maggiormente bisogno.
Altre ricerche avanzate confermano che è l’intensità dell’irraggiamento solare il fattore che di più facilita l’interazione sociale e gli atteggiamenti di aiuto reciproco. In un esperimento è stato dimostrato che cielo grigio e cielo sereno cambiano l’atteggiamento degli automobilisti di fronte agli autostoppisti. A parità di temperatura chi guida tende a fermarsi più spesso quando c’è il Sole rispetto a quando il cielo è grigio.
Per approfondire l’argomento sono stati fatti altri esperimenti realizzati nei bar e nei ristoranti per valutare l’umore degli avventori rispetto alla presenza o assenza, all’esterno del Sole. Il parametro di riferimento preso in considerazione sono l’ammontare delle mance date ai camerieri.
Nell’esperimento Bruce Rind e David Strohmets della Monmouth Uiversity del New Jersey hanno chiesto alla cameriera di un ristorante di scrivere su una bacheca un messaggio che diceva che l’indomani ci sarebbe stato bel tempo con l’augurio ai clienti di godersi la giornata, oppure che l’indomani il tempo sarebbe stato mediocre, ma con lo stesso augurio di passare una buona giornata. I risultati hanno dimostrato che l’ammontare delle mance aumentava con il messaggio che preannunciava il bel tempo. In un altro esperimento, in un bar di una stazione balneare nella Bretagna meridionale, i camerieri del bar disegnavano un piccolo sole sul conto dei clienti. Risultato: le mance sono passate dal 21% (senza sole) al 38% (con il sole)!!
Il Sole favorisce anche i pensieri positivi. John Briere e i suoi colleghi dell’Università di Manitoba in Canada, hanno dimostrato che una diminuzione della pressione atmosferica che preannuncia il cattivo tempo, si accompagna a un aumento delle richieste di intervento al pronto soccorso per stati depressivi. Insomma, la depressione atmosferica fa eco a quella psichica e quando il cielo si schiarisce e la pressione atmosferica aumenta, le richieste di assistenza al pronto soccorso diminuiscono.
Oltre a ciò e ai comportamenti altruistici il Sole influisce anche sulla nostra propensione a sorridere. Un esperimento, durante il quale una persona sorrideva a caso al alcuni passanti, ha dimostrato che le persone restituivano più spesso il sorriso quando il tempo era bello.
Basta il bel tempo a farci sorridere? No, è necessario che anche gli occhi e la pelle siano colpiti direttamente dalla luce del sole. Dagli studi emerge che, ad esempio, le persone che si trovano all’ingresso di un edificio rispondono meno spesso al sorriso di un passante rispetto a chi è per strada. Sembra quindi che il fattore più importante per facilitare il buon umore, sia il Sole percepito.
Tutti gli esperimenti confermano l’influenza del Sole sull’umore. Ma quali sono le conseguenze del Sole sulla vita quotidiana, per esempio in caso di colloqui di lavoro o di approccio seduttivo?
In uno studio direttamente collegato ai precedenti alcune ragazze, avvicinate da un giovane che camminava, e, che fermandole con una scusa, come spesso capita, le sollecitava a dare il loro numero di telefono, hanno reagito diversamente a seconda del fatto che il sole brillasse oppure che il cielo fosse grigio. I risultati hanno rivelato che il 10,2 % delle ragazze dava il loro numero di telefono quando il cielo era coperto, contro il 15,5% (cioè il 50% in più) quando il Sole brillava. In definitiva il Sole ci spinge a reagire in maniera più positiva e ci da più benessere rendendoci più inclini ad accettare e assecondare gli altri e quindi a interagire con più disponibilità.
Tutte queste ricerche dimostrano che il clima ha un impatto notevole sul nostro umore e sul comportamento nei confronti di noi stessi e degli altri. Non è un caso che in uno studio recentemente pubblicato, di cui ho scritto un articolo sul mio blog (che puoi leggere qui) sulla felicità, la popolazione più felice del mondo è risultata essere quella dei Masai. Il Meteo ha quindi una grossa responsabilità: le parole che pronuncia influenzano la giornata di milioni di persone.
Alla prossima!
Fdb

